Elfo Brownie: le declinazioni dell’elfo scozzese fedele e leale

elfo brownie

L’elfo Brownie è una sorta di elfo domestico molto simile alle caratteristiche tratteggiate da Dobby di Harry Potter. Non a caso, il Brownie è un elfo che vive in casa e aiuta la famiglia a svolgere i lavori più pesanti.

Si tratta di un componente essenziale poiché non solo aiuta nei compiti domestici ma protegge anche la serenità familiare da ostacoli e influssi negativi.

La sua aurea amichevole e gentile fa ricordare l’elfo Dobby narrato da J.K. Rowling, sebbene le qualità di ubbidienza e lealtà siano leggermente differenti.

Come individuare l’elfo Brownie

 

Secondo alcune credenze, l’elfo Brownie discenderebbe direttamente dalla stirpe dei Pitti scozzesi. Pertanto, nessuno può mettere al proprio servizio questo tipo di elfo, bensì sarà lui a scegliere la famiglia in cui vivere.

Per conquistare la sua devozione, una famiglia antica e di una certa rilevanza sociale – non di umili origini – dovrà mostrarsi gentile nei confronti di questo personaggio del Popolo Fatato.

Così, come forma di ringraziamento, l’elfo si pone in maniera spontanea al servizio domestico, svolgendo le mansioni più pesanti e proteggendo da ipotetici guai l’equilibrio familiare.

Come sosteneva Dobby di Harry Potter, si tratta di un elfo libero dalla sudditanza e dalle costrizioni sociali. Difatti, da elfo libero trascorre la sua esistenza nelle collinette erbose da cui spuntano i Sidhe.

 

La collina dell'elfo Brownie

 

Caratteristiche fisiche

 

A quanto pare il personaggio scozzese non ha un aspetto piacente. Inoltre, sa nascondersi alla perfezione dagli occhi umani, soprattutto quando non vuole stringere legami con loro.

Nonostante ciò, ha una bontà innata che lo fanno accogliere in maniera spontanea come membro ufficiale della famiglia. Secondo la tradizione, in passato quasi ogni famiglia delle Highlands aveva un elfo domestico a loro servizio.

Infatti, è impossibile non affezionarsi a un essere sempre disponibile nei nostri confronti e leale alla nostra filosofia familiare. Diventa una sorta di angelo custode, di cui ci possiamo fidare.

Le sue fattezze corrispondono a quelle di un elfo classico: orecchie a punta, piccolo di altezza, grandi occhi ma dall’insieme deforme ed esteticamente brutto.

Il suo affetto e la sua devozione prendono il sopravvento sull’aspetto esteriore, tanto da colmare quella lacuna di bellezza che non avrebbe alcun significato se non accompagnata da sentimenti carichi di accoglimento.

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