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Il satanismo e le sue feste è vissuto come un vero e proprio culto religioso, sebbene osteggiato dalla Chiesa. Secondo alcuni, si tratta di una religione antica, sorta nel Medioevo.

Invece, la Chiesa di Satana venne formata negli anni Sessanta, e quindi solo qualche decennio fa, da Anton LaVey. Il gruppo che accede a questa corrente spirituale è atea oppure agnostica, e il suo simbolismo è una stella rovesciata, inscritta all’interno di un cerchio.

Al pari di qualsiasi altra corrente spirituale, religiosa o filosofica segue i suoi rituali, i quali non coincidono con le messe nere come si dice, bensì a un normale culto fondante su dei principi, in cui vedono Satana come la figura primigenia e non come una divinità.

Un interessante articolo di approfondimento, spiega quali siano le numerose bufale collegate alla corrente religiosa in questione.

 

Numero 666 inerente al satanismo e le sue feste

Il satanismo e le sue feste

 

Il satanismo e le sue feste trovano spazio in giorni specifici del calendario. In tutto sono otto e si svolgono lungo l’arco temporale di un anno.

La prima festa coincide con la pagana Notte di Candelora, il secondo giorno di febbraio, dove si esegue un sabba collegato alla consacrazione delle fiammelle delle candele utilizzate nelle festività successive. Nondimeno, durante questa data vengono iniziati i nuovi profani seguaci della religione.

Il 21 marzo, ossia l’equinozio di primavera, si festeggia la seconda notte della Tregenda, il cui significato originario evocava il convitto con gli stregoni e le streghe, mentre oggi indica i rituali.

A proseguire, il 30 aprile si anticipano i festeggiamenti dell’estate e si propiziano la fortuna, il denaro, gli investimenti in generale e il successo lavorativo e personale.

Invece, il 24 giugno prende vita la terza notte della Tregenda, dove si praticano rituali di protezione contro i nemici e dai possibili malefici fatti da chi non segue il culto religioso.

Consacrazione delle fiammelle

 

Ma è con la notte del 31 luglio che si propiziano i rituali di protezione più forti: in questo sabba vengono messi in atto tutte le forme di allontanamento degli influssi negativi portati da agenti esterni al culto.

 

La quarta notte della Tregenda avviene il 29 settembre, giorno corrispondente all’equinozio di autunno. Durante l’incontro si potenzia la conoscenza e la consapevolezza di Satana, approfittando della sua antica saggezza.

Il 31 ottobre non può che rientrare nel Satanismo ed è il Capodanno di Satana. Durante il trascorrere delle ore della notte, secondo la tradizione ufficiale, qualsiasi desiderio viene esaurito ed è quindi forse la festività più importante dell’anno.

L’ultimo festeggiamento avviene alla prima notte della Tregenda, il 21 dicembre. Considerando l’inizio dell’anno il 31 ottobre, questa non può che essere la prima notte.

In questa notte riti demoniaci e pagani precristiani si mescolano, e sono causa di fraintendimenti e di percezione negativa della spiritualità antica.

Attenzione alle sette sataniche non ufficiali

Le varie frange del Satanismo

 

Nonostante il Satanismo non richiami nulla di perverso, alcune sette si muovono verso questo spettro. Pertanto, è bene fare attenzione a non cedere le redini della nostra spiritualità a queste persone.

Il loro intento è solo quello di manipolarci e non di permetterci di sperimentare nuove vie spirituali. Come ho approfondito in un altro articolo, ci sono dei segnali evidenti a cui fare riferimento.

Al contrario, il culto Satanico puro non esterna il male, bensì protegge da tutti gli attacchi malevoli perpetrati da persone che non ci rispettano.

La libertà personale è un principio fondante della religione satanica, per cui va a contrastare proprio quei crimini perpetrate dalle sette di dubbia provenienza che annientano il volere degli adepti.