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SatoR ArepO TeneT OperA RotaS è un’antica formula magica palindroma, scritta in lingua latina e ritrovata come effige in diversi monumenti. Purtroppo, il significato autentico è sconosciuto, sebbene siano riconoscibili l’etimologia dei vocaboli impiegati.

Si tratta probabilmente di una frase propiziatoria, assoggettata alla proprietà magica del poter leggere le parole sia da destra, sia da sinistra, senza che il risultato cambi.

D’altronde un tempo si dava molto importanza all’uso delle parole, come sottolinea Platone in uno dei suoi scritti, in cui sottolinea come il nome proprio di persona sia un presagio del proprio destino.

Formula magica sator arepo tenet opera rotas

SatoR ArepO TeneT OperA RotaS: a ciascuno il suo significato

 

La formula magica in questione è conosciuta come “Il quadrato di Sator” ed è stata ritrovata in diverse parti in Europa. Per fare un esempio, qui in Italia si trova inscritta sul fianco nord del Duomo di Siena.

Vanta una composizione quasi aritmetica, al pari della celebre formula dell’Abracadabra, anch’essa trascritta all’interno di un triangolo ascendente.

Sator significa agricoltore, in particolare il seminatore. Invece, in senso figurato vuol dire genitore o creatore. Il vocabolo può essere inteso anche come riferimento alla Natura o alla divinità di Saturno, responsabile proprio del mondo agricolo.

Invece, Arepo ha una connotazione arcaica e misteriosa, difatti non si trova alcuna corrispondenza in vocaboli o in nomi propri. Esistono varie teorie in merito e associazioni di parola, ma tutte ancora da confutare.

Secondo Silvana Zanella, l’arepo è un attrezzo agricolo, lo stesso che oggi chiamiamo roncola. In tal senso Sator Arepo è l’equivalente del seminatore con la roncola.

Inoltre, la falce o la roncola è un attributo di Saturno, e si ricollega alla figura responsabile del mondo agricolo e della natura più in generale.

Tenet come parola centrale indica guida, ma altresì i verbi tenere e reggere. Per cui potrebbe collegarsi anch’essa alla roncola o a chi la tiene in mano.

Opera viene tradotta al pari di “con cura“, mentre Rotas corrisponde a ruote, le quali potrebbero riferirsi a quelle di un carro, al destino o alle sorti della civiltà o della storia.

Quadrato di Sator

Altre chiavi di lettura della formula magica

 

Secondo alcune ipotesi, leggendo in maniera bustrofedica, ossia cambiando la lettura delle righe, si ottiene la frase: “Sator Opera Tenet Arepo Rotas” il cui significato è “Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino”.

In pratica, si sottintende che l’uomo è libero di scegliere le sue gesta, le sue parole e le sue azione, ma solo Dio è responsabile del suo destino.

In contrapposizione, un’altra teoria sostiene che il significato delle parole arriva per gradi, fin dove arriva la conoscenza individuale. Ciascuna visione religiosa, filosofica, numerica o civile fornisce una lettura diversa, suddivisibile per la profondità dello studio dell’essere umano.