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Se mettiamo gli incubi e succubi a confronto vengono rilevate le affinità e le diversità che contraddistinguono i due esseri. Si tratta di due demoni del sonno che infestano i sogni delle persone.

Riescono a disturbare entrambi i sessi, e anche i gender fluid, benché lo facciano in maniera diversa. Difatti, le succubi assorbono l’energia dei dormienti, mentre gli incubi rilasciano le negatività sotto forma di immagini spaventose e repellenti.

Un’altra differenza sostanziale è nella loro collocazione temporale. Laddove gli incubi stanno sopra, le succubi stanno sotto. L’uso dei generi non è improprio, in quanto l’incubo è di genere maschile, mentre la succube di genere femminile.

La loro origine è antica e fa riferimento alle leggende romane, dove i demoni succubi dall’aspetto androgino si approfittavano di uomini e di donne. Invece, a partire dal folklore del medioevo, i demoni del sonno venivano usati come immagine dai monaci per spiegare le polluzioni notturne.

Nei primi racconti letterari di genere fantasy fanno la loro comparsa per scombinare le vite dei protagonisti.

Incubi e succubi a confronto

 

I demoni del sonno nacquero nel contesto ecclesiastico durante il periodo del Medioevo, per giustificare alcune situazioni che altrimenti non si potevano spiegare o per tacciare le donne come streghe.

Difatti, l’obiettivo dei due demoni era quello di ingravidare le donne e dare un motivo alle eiaculazioni involontarie che avvenivano durante la notte.

Per giustificare questo abominio, la Chiesa si è inventata la presenza di questa demoni, responsabili di assumere le fattezze di una donna o di un uomo e perpetrare la loro discendenza in carni umane.

Quindi, le donne venivano inseminate loro malgrado dagli incubi, i quali non potendo avere figli con le succube perché erano sterili, dovevano giacere assieme alla controparte umana.

Grazie a questo incontro notturno, la donna rimaneva incinta con una gravidanza indesiderata e nasceva un demone. Secondo i racconti anche Mago Merlino venne generato da questo incontro.

Invece, le succube approfittavano degli uomini solo per rubare il seme e soprattutto l’energia. Dunque, si mettevano a giacere sotto l’uomo, a differenza degli incubi che dominavano da sopra la donna.

incubi e succubi a confronto demoni del sonno

A perderci erano le donne

 

A subirne le peggiori conseguenze da questi attacchi notturni erano però le donne. Difatti, se gli uomini si divertivano a giacere con giovani ragazze seducenti, le donne subivano uno stupro.

I racconti narrano di demoni incubi che violentavano senza lasciare scampo o difese alle malcapitate. Spesso queste scuse veniva utilizzate per giustificare le violenze fatte da uomini di rilievo che non potevano essere puniti.

Perciò, la donna che veniva violentata subiva una doppia colpa: quella di aver giaciuto con un incubo e di generare un demone.

Come ci si accorgeva di essere stati posseduti dai demoni del sonno? I dormienti sentivano un peso sul petto, segno che la succube o l’incubo erano arrivati.

Forse la paralisi notturna, evento che avviene una certa frequenza, può aver fomentato l’origine di questa credenza. Tuttavia, rimane il fatto che grazie a queste creature gli uomini prendevano solo uno spavento, mentre le donne erano segnate a vita.