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Leprecauno e clurichaun sono entrambi dei folletti appartenenti al folklore irlandese, eppure differiscono in alcuni particolari. Non si può distinguere l’Irlanda dal suo folletto tipico con il cappello verde in testa, il quale rappresenta anche la Festa di San Patrizio.

La sua immagine tipica rasenta quasi l’unanimità e riconosce un’altezza di un metro, un cappello a cilindro, o talvolta a tricorno, di colore verde, accompagnato da giacca e pantaloni alla zuava sempre di colore verde smeraldo.

In aggiunta, indossa un panciotto di lana, delle calze bianche o variopinte, delle scarpe con delle fibbie di colore argento e delle redingote. La barba lunga spesso si intona al colore del panciotto e di traverso tiene una pipa pronta per essere accesa.

Al contrario, il clurichaun è un vecchio ombroso, solitario e malevolo. Di frequente ubriaco e sebbene alcuni lo raffrontino al leprecauno nella sua versione notturna, in realtà la sua cattiveria non collima con la sua controparte.

Se vive in una casa e viene trattato male, ruba tutto il vino e l’alcool presente e scappa a cavallo di una pecora o del cane, depredando la famiglia dell’animale.

Leprecauno e clurichaun a confronto

Leprecauno e clurichaun: nomi simili ma aspetti diversi

 

Da bravo folletto, il Leprecauno è dispettoso ma non è mai malvagio. Si diverte a fare scherzi, facendo lo sgambetto ai malcapitati, oppure impedendo loro di trovare la strada del ritorno.

Tuttavia, il suo target sono i ladri e gli avari, i quali si prendono gioco della gente innocente. Nel folklore e nella mitologia irlandese si narra che nasconda una pentola d’oro alla base dell’arcobaleno e non gli mancano mai i soldi.

Nondimeno, porta sempre con sé uno scellino, il quale si rigenera all’interno del borsellino non appena viene speso. Forse grazie a questa fortuna, ha un indole allegra e spensierata. Rappresenta il simbolo della Festa di San Patrizio, il patrono dell’Isola di smeraldo.

Leprecauno e clurichaun differiscono proprio in ordine di temperamento. Difatti, il primo non è mai cattivo, bensì dispettoso. Al contrario, il secondo può essere pericoloso, poiché oltrepassa i semplici scherzi.

Pertanto, bisogna fare attenzione, poiché al pari delle persone ubriache è imprevedibile e suscettibile a qualsiasi critica.

 

Folletti irlandesi

 

Cosa fare se si incontra uno dei due folletti?

I folletti non diventano amici con facilità perché loro appartengono al Piccolo Popolo, il quale è spesso in conflitto con quello umano. La separazione è da ricercarsi all’origine, quando vennero trasformati in esseri elementali per mano di nemici.

Per questo motivo, alcuni hanno mantenuto le caratteristiche negative umane e ricorrono ancora all’alcool per silenziare la loro inquietudine.

Nel caso dovessimo trovarci al cospetto dei folletti meglio evitare il contatto e se proprio questo ci è precluso, tentare una mediazione cercando di non far arrovellare il loro bollente spirito.

Tuttavia, i folletti non si mostrano con piacere agli uomini e quindi l’incontro è raro. Ma se percepiamo un cambio di dimensione, rimaniamo vigili e non cadiamo nella trappola di un clurichaun.

E non dimentichiamo di viaggiare e di spostarci sempre senza alcool, onde favorire l’avvicinamento di un folletto dispettoso.