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Il pentacolo magico è un simbolo ancora oggi associato alle streghe che se pronunciato o disegnato incute ancora paura. Si tratta di un disegno molto semplice ed elementare che consta di due unità.

La prima è rappresentata da una stella a cinque punte, la quale è racchiusa all’interno di un cerco. Le punte toccano nelle loro estremità il cerchio definendo un senso di continuità.

Tuttavia, se andiamo a sviscerare il nome nella sua etimologia, scopriamo che indica qualsiasi tipo di monile o di amuleto appeso al collo. Invece, penta sottintende il numero cinque.

Pentacolo magico: dove si trova

 

Siamo abituati ad associare il pentacolo al Medioevo e alla furiosa caccia alle streghe. Però, le origini del simbolo appartengono alla notte dei tempi e si ritrovano in culture tra loro differenti.

Benché a livello occidentale, il pentacolo ricordi i culti esoterici, risalenti da un passato magico sotto forma di amuleto, il quale serviva a bloccare gli influssi negativi.

Non a caso, nella tradizione popolare, ancora oggi le streghe disegnano un pentacolo o un semplice cerchio che esemplifica l’origine, in ordine di protezione quando esegue le sue pratiche magiche.

Nondimeno, viene illustrato anche nella pagina principale dei Grimori, sempre per una questione di protezione dal male e soprattutto dalla magia nera.

 

Un pentacolo magico su un tronco di albero

 

L’emblema dalle origini sconosciute

 

Nel culto pagano il pentacolo si associava a Venere, in quanto donna e rappresentazione della bellezza e nondimeno della forza femminile, in contrapposizione a quella maschile.

In particolare, nel druidismo e oggi ritroviamo lo stesso significato anche nella Wicca, le punte della stella descrivono i triplici aspetti della dea (giovane, donna e vecchia), mentre le due punte inferiori indicano l’altromondo e la sfera delle divinità.

In più, secondo gli studi del folklore, le cinque punte della stella esaltano gli elementi naturali e metafisici, ossia la terra, l’acqua, l’aria, il fuoco e lo spirito. Ovviamente, a loro volta, questi elementi riprendono tutte le forze del cosmo e dell’universo.

Se andiamo però a confrontare il pentacolo magico con l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci troviamo una similitudine.

Pertanto, la stella potrebbe essere collocata al posto del corpo, il quale si trova racchiuso in un cerchio. E secondo gli esperti, in questo caso il cerchio andrebbe a simboleggiare l’infinito.

Pentacles nei tarocchi

Altre curiosità

Il pentacolo deve essere stato un simbolo magico molto forte, tant’è che si ritrova anche nei tarocchi. Nello specifico, viene illustrato all’interno dei semi dei Denari. Difatti, in inglese il segno dei Denari si dice Pentacles, da cui l’origine è proprio del simbolo magico per eccellenza.

Per quanto riguarda il satanismo, invece, il pentacolo rovesciato indica l’energia che dal cielo scende sulla terra. Tuttavia, essendo energia troppo potente per l’uomo coincide con il male ed è vista come un influsso negativo.

Oltremodo, quando viene disegnato al contrario, le due stelle assomigliano agli occhi di satana e il resto delle punte va a disegnare il viso del Signore del male.