Articoli

Lo spered gouez nella tradizione bretone equivale allo spirito indomito e selvaggio affine e corrispondente alla natura. In pratica, chi ne viene pervaso, agisce secondo saggezza e sensibilità.

A possedere la qualità erano perlopiù i saggi, gli indovini o gli stregoni. Per quale motivo? Merito della loro capacità di sentire e di percepire l’etereo e l’immanente.

Una volta catturato questo valore il fortunato, o la fortunata, acquisivano le facoltà di comunicare con gli animali selvatici o domestici, nonché di poter attingere alle antiche fonti del sapere.

In pratica, diventavano consapevoli del mondo magico e potevano interagire con esso con estrema facilità. Oggi lo spirito selvaggio è quasi dimenticato, sebbene si riveli ancora in certi atteggiamenti o prese di posizioni insospettabili.

spered gouez e la connessione con la natura

L’antico spered gouez: quando il confine tra essere umano e natura era labile

 

Spiritualità e filosofia sono strettamente interconnesse con il mondo magico. In passato, erano argomenti correlati e quasi indistinguibili. La conoscenza e la consapevolezza sbocciava dal contatto con il divino, in veste di Madre Natura.

Lo spered gouez non era un’attitudine spontanea, bensì una conquista, riservata a pochi eletti. La sua presenza bastava a fortificare la persona, ad affinare la sua acutezza mentale e a liberare le sue facoltà percettive.

Uno spirito indomito e selvaggio che non aveva alcuna connotazione, se non quella di fiorire come un dono o un’intercessione della natura.

Mago Merlino era spesso posseduto dallo spered gouez, soprattutto quando soggiornava nel suo Esplumoir nella Foresta di Brocéliande. Difatti, in quel frangente il mago si era trasformato in un uccello e all’interno della sua capanna riprendeva le sembianze umane.

Invece, per tutti gli altri, lo spirito selvaggio avvicinava l’essere umano alla natura, lasciandogli intendere i suoi bisogni.

spirito indomito e selvaggio

Come riconoscere lo spirito indomito e selvaggio

 

Oggi è ancora possibile avvicinarsi allo spirito indomito e selvaggio, basta prestare attenzione ai messaggi della Natura, i quali sono molteplici e variegati.

Per esempio, potrebbe avvenire la caduta di una ghianda proprio mentre stiamo passando sotto una quercia. In quel caso, l’albero ci vuole comunicare qualcosa.

Oppure, un vento spingente verso una certa direzione sta tentando di indicarci la via da percorrere. Allo stesso modo, un animale selvatico che si presenta con una certa frequenza è indice di un messaggio che deve essere consegnato.

Si tratta di evenienze a cui prestiamo poca attenzione, e che invece desiderano instaurare quel collegamento tra il mondo magico e quello razionale oramai spezzato.

Pertanto, riappropriamoci del nostro spirit gouez attraverso l’ascolto attivo, la meditazione e la concentrazione. Quel potere vive dentro di noi e attende solo di poter essere espresso con pienezza.

Le varianti Wicca comprendono le correnti spirituali che si sono succedute nel corso del tempo, ovvero dall’avvento del neopaganesimo. Fu in occasione dell’abolizione della Legge sulla Stregoneria in Inghilterra nel 1951 a dare adito a nuove visioni religiose di stampo magico, esoterico e pagano.

E in particolare, furono un gruppo di teosofici tra cui Gerald Gardner e Doreen Valiente a spingere la formazione di una formula pagana ben specifica, denominata Wicca.

Ma possiamo risalire a filosofie neopagane ben più radicate nel tempo come ci ha dimostrato il filone neopagano del druidismo, sviluppatosi sempre in Inghilterra.

Le varianti Wicca: ecco quali sono

 

Le varianti Wicca le trovi riassunte nello schema che all’occorrenza puoi scaricare. Negli anni Cinquanta si sono succedute le varianti Wicca Gardneriana e Wicca Celtica.

In successione, sono nate la Wicca Alexandriana negli anni Sessanta, l’Algard Wicca, la Seax Wicca e la Wicca Dianica negli anni Settanta. Negli anni Ottanta comparve la Reclaiming Wicca e infine la Pop Culture Wicca.

L’evoluzione non è terminata poiché la Wicca sta diventando sempre più un culto da seguire in solitaria, ascoltando ciascuno le proprie necessità e suggestioni mistiche.

riassunto schema varianti Wicca

Gardneriana

La Wicca Gardneriana è la variante Wicca più seguita. Fu proprio il fondatore di questa nuova corrente neopagana a dare vita ai testi a cui fanno riferimento gli adepti.

In particolare, scrisse dei libri di spiegazione e introduzione alla Wicca, nonché il famosissimo ‘Libro delle Ombre‘ in cui si ritrovano i rituali e incantesimi della pratica magica. I testi non sono pervenuti in forma originale poiché il culto venne tramandato in via esoterica.

Celtica

Come si può dedurre facilmente dedurre dal nome, la variante corrisponde a una commistione tra mitologia celtica e culto della Wicca. Gli adepti sono devoti alle divinità che hanno corollato i racconti mitologici celtici, ognuno finendo per scegliere la propria divinità.

In questo ambito esiste una suddivisione della Wicca Celtica tra quella americana, fondata da Jessie Bell o Lady Sheba e l’originale celtica fondata da Gavin Frost. Quest’ultimo diede vita, assieme alla moglie, alla prima Chiesa Wicca ufficialmente riconosciuta.

Alexandriana

La corrente prende il nome dal suo fondatore Alex Sanders, il quale volle abbinare al nome anche il ricordo della Biblioteca di Alessandria d’Egitto, per imprimere consistenza al culto.

Il suo culto si diffuse soprattutto in Canada e in America e la sua particolarità è quella di aver introdotto le pratiche di stregoneria e la Cabala, come forma di divinazione.

Tuttavia, le differenze con le altre varianti non finiscono qui, poiché la Wicca Alexandriana richiede un processo di iniziazione molto lungo al fine di testare la vera dedizione degli adepti.

Algard (varianti Wicca)

Fu Mary Nesnick a fondare nel 1972 l’Algard Wicca con l’intento di unire le sfaccettature della proposta Gardneriana con quella Alexandriana. Lei stessa seguì entrambe le correnti prima di cercare un punto di unione in grado di assorbire i diversi precetti.

In qualche modo, Mary voleva appianare le rivalità tra le due varianti Wicca e rendere, di conseguenza, il culto adattabile a qualsiasi esigenza spirituale.

simboli del paganesimo

Seax

Dopo dieci anni di professione alla Wicca Gardneriana, il sacerdote e saggista Raymond Buckland decise di formare la sua personale visione sacra. E creo quindi la Seax Wicca che può essere tradotta come la Tradizione della Stregoneria Sassone.

Il fondatore scelse di non creare un percorso iniziatico troppo complesso bensì introdusse quasi un auto approccio alla disciplina spirituale. L’adepto poteva così immergersi nel culto seguendo riti e cerimonie tradizionali, ma secondo i suoi tempi.

Un’altra differenza è la scelta di invocazione alle divinità che non erano più il Dio Cornuto e la Dea Madre come richiesto da Gardner, bensì con le divinità norrene Woden e Freya.

Wicca Dianica (varianti Wicca)

In questa variante Wicca viene venerata la Dea Madre, seguendo un’accezione femminista, che viene declinata all’invocazione della Dea della caccia Diana.

È interessante notare che già negli anni Settanta era radicato il concetto di cisgender, inteso come femminilità innata e identificata con il sesso biologico indicato dalla nascita.

Pertanto la sua fondatrice, l’attivista Zsuzsanna Budapest volle rafforzare il potere femminino per erigerlo contro il patriarcato.

Reclaiming

Anche per Starhawk Backer e Diane Baker il ruolo della donna rivestiva un ruolo di estrema importanza nella società e andava migliorata e valorizzata l’immagine femminile.

Nacque così nella Baia di San Francisco la Reclaiming Wicca con l’obiettivo di promuovere l’emancipazione femminile. Pertanto, il culto lasciava le porte aperte a chiunque volesse studiare, senza vincoli di iniziazione o gerarchia.

Un fattore estremamente importante per questa corrente è l’attivismo declinato alla politica, all’ambiente, al sociale, alla comunità, eccetera.

Pop culture 

In questo fervente periodo storico impregnato di New Age, la Wicca assume un carattere polivalente introducendo tecniche di respirazione, di meditazione e altre discipline olistiche.

Ad amplificare il culto della Wicca furono i media con i prodotti editoriali e televisivi, i quali destarono interesse soprattutto nelle giovani generazioni.

Ai praticanti di vecchio stampo l’avvento di questo nuovo approccio culturale faceva storcere il naso ma nonostante ciò, la professione della Wicca venne completamente ridisegnata.

correnti spirituali

Approfondimenti sul tema: